Agrifoglio, Ilex aquifolium L.

Aquifoliaceae

di Rachele Bianco


Botanica Obscura

Le piante sono indispensabili per la nostra vita: producono l’ossigeno che respiriamo, le sostanze nutritive che stanno alla base della nostra alimentazione, e i principi attivi per curarci. Spesso però, tendiamo a idealizzare il mondo vegetale ignorando il suo “lato oscuro. Un erbario “velenoso”, realizzato dall’artista botanica Rachele Bianco, che ci porterà a conoscere le specie tossiche del nostro territorio.

 

Descrizione

Arbusto o albero sempreverde, dioico, con fusto eretto e corteccia liscia, alto fino a 10 m. Le foglie coriacee, di colore verde lucido, sono alterne, ovali, dentato-spinose nei rami più bassi. I fiori sono bianco rosati, piccoli, riuniti in infiorescenze a grappolo all’ascella delle foglie. Il frutto è una drupa rotondeggiante di colore rosso vivo contenente 4 noccioli duri.

Habitat

È presente nelle faggete, abieti-faggeti e nei querco-carpineti, solitamente nello strato arbustivo, mentre all’aperto assume in genere portamento arboreo.

Periodo fioritura

Aprile – Giugno

Periodo fruttificazione

Settembre – Marzo

Parte velenosa

Le bacche e le foglie

Principi attivi & sintomi

La corteccia contiene ilicina e i frutti hanno proprietà fortemente purgative. L’Agrifoglio ha una parte tossica rappresentata proprio dalle bacche e dalle foglie. L’ingestione di alcune drupe, provoca uno stato infiammatorio grave dell’apparato gastro-intestinale e renale, determinando nel primo caso vomito, nel secondo aumento della diuresi.

Attenzione: le proprietà sono indicate a mero scopo informativo, ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o alimentare è declinata. 

Agrifoglio, Illustrazione a cura di Rachele Bianco

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